Questa sera, sabato 25 febbraio 2012 alle ore 20:45 ci sarà l’attesa partita tra Milan Juventus, per cotendersi il primo posto della classifica del campionato italiano di serie A.
Milan-Juventus le formazioni: Vucinic e Quagliarella in avanti
„Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Mesbah; Nocerino, Van Bommel, Muntari; Emanuelson; Pato, Robinho A disp.: Amelia, Bonera, Mexes, Antonini, Ambrosini, Inzaghi, El Shaarawy. All.: Allegri Squalificati: Ibrahimovic (1) Indisponibili: Cassano, Gattuso, Merkel, Strasser, Seedorf, Boateng, Aquilani, Maxi Lopez Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Pepe; Quagliarella, Vucinic. A disp.: Storari, Caceres, Estigarribia, Giaccherini, Del Piero, Borriello, Matri. All.: Conte Indisponibili: Marrone.
Udinese Milan 11 febbraio 2012 ore 18:00 Stadio Friuli di Udine, anticipo della 23esima giornata del campionato italiano di calcio di serie A.
Partita fondamentale per i rossoneri, che hanno la possibilità di prendere punti all’Udinese e avvicinare la Juventus, chiamata alla trasferta di Bologna domenica sera.
Si fa attendere un’ora buona, il Milan, poi gli bastano dieci minuti per regolare un Sienavolenteroso e arrampicarsi fin lassù, in vetta alla classifica. Il sesto centro stagionale di unAntonio Nocerino sempre più valore aggiunto della mediana campione d’Italia spiana la strada ai rossoneri, che trovano il raddoppio con un calcio di rigore sul quale le moviole e i dubbi potrebbero essere infiniti: Brkic non sembra toccare Boateng, che va giù in area traendo in inganno Bergonzi. Dal dischetto Ibrahimovic non sbaglia, timbrando il cartellino per la decima volta in stagione. Per il Siena è buio pesto, quella di San Siro è la quarta sconfitta consecutiva.
ROBINHO PER PATO, SANNINO SI COPRE -Allegri deve fare i conti con l’emergenza del reparto arretrato, così Bonera scala nel ruolo di terzino destro con Taiwo sulla corsia opposta e Mexes a far coppia con Thiago Silva. Sannino si affida invece ad un 4-4-1-1 guardingo con i brasiliani Angelo e Reginaldosulle corsie e Brienza a supporto dell’unica punta Calaiò. Sacrificati D’Agostino e Destro.
INIZIATIVA ROSSONERA, POCHI SPUNTI - Il primo quarto d’ora del Milan è di quelli confortanti: possesso palla controllato, inserimenti degli esterni e movimenti senza palla puntuali da parte degli uomini di Allegri, agevolati anche dal canovaccio tattico dei toscani, attenti soprattutto a non scoprirsi. La potenza di Ibrahimovic mette in difficoltà i centrali senesi, come al 18′ quando lo svedese controlla all’altezza del dischetto e conclude sopra la traversa. Sei minuti più tardi il Siena approfitta di un calo di tensione rossonero, scambio Brienza-Calaiò al limite, filtrante per Bolzoni che tocca con l’esterno destro sull’uscita di Amelia, palla che sfiora il palo alla sinistra del portiere rossonero. E’ l’occasione più nitida di tutto il primo tempo.
UNO-DUE, TITOLI DI CODA - Allegri ordina il cambio di marcia e dal fischio d’inizio del secondo tempo al gol del vantaggio rossonero passano giusto una decina di minuti: corner di Seedorf dalla destra, sponda di Robinho per l’accorrente Nocerino che conclude dal limite dell’area, leggera deviazione di Bolzoni e pallone che finisce in rete. Sannino prova a mischiare le carte, inserendo Grossi e D’Agostino al posto di Reginaldo e Gazzi, nel Milan Aquilani rileva Seedorf e al 17′ arriva il raddoppio. Ripartenza rossonera orchestrata da Robinho, pallone nel corridoio per Boateng che, a tu per tu con Brkic, finisce giù in area di rigore. Bergonzi indica il dischetto e ammonisce il portiere del Siena, la sensazione è che il ghanese abbia accentuato di molto il contatto. Dagli undici metri Ibra segna il suo decimo gol in questo campionato, il quattordicesimo stagionale, spianando la strada ad un finale di pura gestione della partita. Il doppio svantaggio demoralizza un Siena che per un’ora buona era riuscito a reggere l’urto della capolista, che nel frattempo inserisce Pato per Robinho, con il Papero che in un paio di circostanze testa i riflessi di Brkic. Finisce 2-0, per il Milan è la sesta vittoria casalinga consecutiva, quella che vale l’aggancio alla vetta, pur se momentaneo. Un punto nelle ultime sei partite, una striscia aperta di quattro k.o. consecutivi senza segnare: per il Siena e per Sannino, un momentaccio.
Pareggio per 2-2 fra il Bologna e il Milan. Un pari arrivato fra mille polemiche per due rigori, uno per parte, non concessi dall’arbitro Rocchi per due evidenti tocchi con la mano di Seedorf nel primo tempo e di Morleo nella ripresa nelle rispettive aree di rigore. In mezzo tante occasioni da gol, agonismo e molto nervosismo. Padroni di casa avanti con uno splendido pallonetto del sempreverde Di Vaio, pari e sorpasso rossonero firmato Seedorf e Ibrahimovic su rigore, 2-2 definitivo di Diamanti con un tiro dal limite che ha beffato un colpevole Amelia.
Guarda la sintesi di Bologna Milan 2-2 (continua…)
Finisce 2-2 la partita tra Milan e Lazio della seconda giornata del campionato italiano di calcio di Serie A, succede tutto nel primo tempo, prima il doppio vantaggio della Lazio con Klose e Sisse e poi il paraggio del Milan con un Ibrahimociv e Cassano.
[ad#ad-1] Il Milan nel secondo tempo, generoso, cerca di far sua la partita, ma si espone al contropiede laziale con le folate degli attacanti biancocelesti sempre pericolose, specialmente quella in cui Nesta deve ricorrere a tutta la sua esperienza per bloccare Sisse da solo davanti alla porta di Abbiati, ormai giù superato
Nell’ultima giornata valida del calciomercato, il Milan riesce ad aggiudicarsi Nocerino dal Palermo, il centrocampista napoletano ha firmato un contratto di cinque anni con i rossoneri ed stato cedto a titolo definitivo.
[ad#ad-1] Nocerino, potrà essere impiegato regolarmente nella prossima Champions League, perchè con il Palermo ha giocato solo il preliminare di Europa League, cosa che avrà influito molto sulla decisione di prenderlo al Milan. (continua…)
Possiamo ritenerci abbastanza soddisfatti per il girone della Champions League capitato al Milan, tranne il Barcellona, il Bate Borisov (Bie), Viktoria Plzen (Cec) sono squadre più che abbordabili e certamente non dello spessore tecnico-tattico del Milan.
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Questo il calendario con le date della partite del Milan nella Champions League 2011-2012 (continua…)
GIovedì 25 agosto 2011 alle 18 ci sarà il sorteggio per la fase a gironi di Champions League 2011-2012, il Milan è seconda fascia.
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Queste le squadre che parteciperanno alla fase a gironi della Champions League:
Non sarà il Mister X che a inizio estate il popolo rossonero sognava. Ma è comunque un centrocampista di qualità, nel giro della nazionale. E’ Alberto Aquilani la mezzala sinistra che il Milan prende in prestito gratuito con diritto (che diventa obbligo dopo 25 partite disputate) di riscatto fissato a 7 milioni di euro.
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Dopo la trattativa condotta ieri via mail, il giocatore e il suo agente Franco Zavaglia sono volati a Liverpool per parlare con i reds della buonuscita. (continua…)
Rino Gattuso ha scelto i microfoni di Milan Channel per raccontarsi a pochi giorni dall’inizio del campionato. Si parte dal Milan più forte nel quale ha giocato. “Parlando con Nesta, Ambro, Abbiati, anche se è stato via per qualche momento, ci accorgiamo che nel periodo di Ancelotti e delle tre finali di Champions eravamo veramente forti, non dico al livello del Barça, però in Europa ci temevano tutti. Ibra e Cassano? Ibra è una grande sorpresa, lui è sanguigno quando s’arrabbia è meglio stargli lontano. E’ un “cattivo”, scherza ed è divertente ma se si arrabbia… Antonio mi fa più arrabbiare. E’ un grande campione, ha grandi qualità però a volte non le sfrutta, mi fa un po’ arrabbiare perché lui è veramente tanto forte”.
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Ancelotti, Leonardo e Allegri: questi gli argomenti trattati da Ringhio – 2 Ringhio conferma di aver chiuso con la Nazionale dopo i Mondiali del 2010 in Sudafrica. “Ho detto basta dopo il Mondiale anche perché sono in una condizione in cui ho preferito dedicarmi solo alla maglia Milan. Ho dato tutto alla Nazionale e la Nazionale ha dato tutto a me. L’obiettivo è giocare questo e un altro anno e poi smettere. Undici anni in azzurro non si dimenticano tra Mondiali ed Europei, con l’immensa gioia di aver vinto la Coppa del Mondo. Difficilmente posso cancellare tutto questo, ma ogni cosa ha una fine e arriverà anche il momento di lasciare il calcio. Se mi mancherà? Gia’ adesso se ci penso mi mangio le unghie, però bisogna comunque farsi trovare preparati per non soffrire e per rigenerarsi anche fuori dal campo”. (continua…)
Il Milan batte la Juventus e si aggiudica il trofeo Berlusconi 2011, nella notte di domenica 21 agosto 2011, con il risultato di 2-1 con gol di Boateng e Seedorf, mentre per i bianconeri segna Vucinic.
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La vittoria del Milan matura soprattutto nel primo tempo, dove riesce a esprimere un gioco molto più convincente, buone verticalizzazioni e un Cassano che si fa notare per la sua vena, oltre alla buona prestazione di Abbate e Gattuso.
Nel secondo tempo la Juventus, tenta di portarsi nuovamente in partita, ma oltre al gol di Vucinic non si dimostra molto pericolosa, mentre il Milan rimane un pò senza fiato.
Guarda la sintesi del trofeo Berlusconi 2011: (continua…)
Milan-Juventus, ventunesimo atto. Almeno per quello che attiene al Trofeo “Luigi Berlusconi”, il più classico degli appuntamenti dell’estate pallonara del Belpaese (dal 1994 sono queste due formazioni ad affrontarsi, dopo le parentesi Real Madrid, Bayern Monaco e Inter). Una sfida tra due delle squadre italiane più titolate di sempre, un anticipo sfizioso di quella che potrebbe essere (perchè no?) un leit motiv della stagione, con i bianconeri di Antonio Conte che lanciano il guanto al Milan campione d’Italia in carica di Max Allegri.
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PRECEDENTI: MILAN IN TESTA – Il bilancio dei precedenti dice 11 successi rossoneri contro i 9 della Vecchia Signora, che l’anno scorso si aggiudicò il match a San Siro ai calci di rigore dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari. (continua…)